Carla 6 2018

“Carla 6” nasce dal desiderio di Giampaolo Motta e del suo amico e consulente Stephane Derenouncourt di misurarsi e scontrarsi con un vitigno tra i più difficili e indomabili: il Sangiovese. Proveniente esclusivamente dalla vigna n° 6: un substrato unico di sciste grigio e sabbia, che conferisce al vino grande mineralità e splendide note di grafite. Un Sangiovese in purezza, vinificato ed affinato singolarmente in tonneaux di rovere francese.

L’annata 2018 è stata finalmente caratterizzata da un inverno più normale con temperature sotto lo zero che hanno permesso una corretta fase dormiente delle viti. La primavera è stata caratterizzata da un mese di Maggio particolarmente piovoso che ha permesso di passare nel migliore dei modi un mese di Aprile invece particolarmente caldo. Il germogliamento è stato leggermente tardivo ma le piante hanno svolto il loro ciclo vegetativo in maniera regolare durante tutta l’estate che è stata caratterizzata da un Giugno con qualche pioggia e un Luglio decisamente più caldo ma con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte. A metà Agosto alcune precipitazioni hanno permesso alle piante di affrontare nel migliore dei modo la fase dell’invaiatura e successiva maturazione arrivata nei mesi di Settembre e Ottobre che sono stati caratterizzati da ottime condizioni climatiche. Le piogge autunnali sono arrivate subito dopo la fine della raccolta da metà Ottobre.

L’annata 2018 è stata vinificata in vasche di acciaio e successivamente i vini sono stati affinati in tonneaux di rovere francese nuove per il 50%, esaltando così note caratteristiche dell’annata e del nostro terroir. Il suo elevage è continuato in una vasca di cemento per altri 12 mesi prima di essere imbottigliato a Luglio 2020. Il vino riposa un anno in bottiglia prima di essere commercializzato.
L’ annata 2018 ha prodotto circa 6.000 bottiglie.

96 James Suckling

94 Robert Parker

94 Vinous

94 Falstaff

94 Wine Spectator

Vino Carla 6